Queste FAQ forniscono risposte a domande generali su i nostri prodotti.

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È possibile ricevere la merce direttamente a casa o in cantiere?

Sì, effettuiamo consegne in zona Puglia, Basilicata e Campania.

Quali sono le lunghezze standard dei pannelli coibentati?
  • Pannelli copertura fino a metri 13,5 (ogni metro)
  • Pannelli coppo fino a metri 8,4 (ogni cm 70)
  • Pannelli parete fino a metri 11/12 (ogni metro)
Quali sono i colori standard dei pannelli coibentati?
  • Pannelli copertura esterno bianco grigio/rosso siena – interno bianco grigio
  • Pannelli coppo esterno rosso coppo RAL 8004 – interno bianco grigio
  • Pannelli parete esterno bianco grigio – interno bianco grigio

A richiesta è possibile un colore esterno/interno diverso dallo standard con quantitativo minimo 250 mq e secondo le disponibilità in stabilimento

Come scelgo lo spessore del coibente dei pannelli?

La scelta dello spessore è da valutarsi in funzione dell’isolamento termico desiderato e/o della portata che si vuole ottenere in funzione di determinati interassi di appoggio

Quali sono le pendenze minime delle coperture?

La pendenza minima da rispettare per le coperture metalliche in acciaio preverniciato è pari al 7%. Invece per il pannello coppo la pendenza minima è pari al 10%

Cos’è la verniciatura SUPERB?

I pannelli coibentati possono essere trattati con vernice SUPERB su uno o entrambi i lati.

Questo trattamento consiste nell’applicazione sul pannello di una miscela di resina e sughero, previa stesura di idoneo aggrappante, al fine di migliorarne l’isolamento termo-acustico e/o di rendere l’aspetto estetico più gradevole ad un utilizzo in campo civile.

Qual è la differenza tra pannelli curvi a raggio fisso e raggio variabile?

I pannelli curvi a raggio fisso trovano applicazione nel campo delle coperture prefabbricate in c.a.p. (cemento armato precompresso) ed in particolare sulle cosiddette travi ad “Y”.

Mentre per pannelli curvi a raggio variabile si intendono i pannelli prodotti secondo la curvatura richiesta dal committente/montatore rispetto alla conformazione strutturale della copertura: normalmente le strutture di questo tipo sono metalliche o in legno lamellare e i raggi ottenibili variano da metri 3.3 fino a raggi molto ampi (pannelli quasi retti).

Quali sono le differenze tra PUR – PIR – LANA – EPS?

Il PUR è poliuretano espanso normalmente utilizzato per la produzione di pannelli coibentati.

Il PIR è poliuretano espanso additivato con ritardanti di fiamma Broof (t2) classe di reazione al fuoco Bs2d0.

La LANA DI ROCCIA è un componente utilizzato al fine di ottenere resistenza al fuoco REI o EI.

L’EPS è polistirene estruso sinterizzato ad alta densità.

Differenza tra Broof, Froof, reazione al fuoco, resistenza al fuoco

Broof è una classificazione che fa riferimento al comportamento al fuoco dall’esterno ed è suddivisa in (t1), (t2), (t3) e (t4), dove la progressione numerica indica il diverso metodo di prova.

Froof indica l’assenza di prestazione.

Per reazione al fuoco si intende il grado di partecipazione di un materiale combustibile al fuoco al quale è sottoposto (DM 30 novembre 1983) oppure, definizione più recente, Il comportamento di un materiale che contribuisce con la propria decomposizione al fuoco a cui è sottoposto in condizioni determinate (UNI CEI EN ISO 13943 : 2004).

La classificazione italiana prevede:

  • classe 1 / 2 / 3 / 4 / 5 (prodotti combustibili) secondo la norma UNI 9177;
  • classe 0 (prodotti incombustibili) secondo DM 03/09/2001;
  • classe 1IM (mobili imbottiti) secondo la norma UNI 9175.

La classificazione in Europa prevede “euroclassi” secondo la norma EN 13501-1 per i prodotti da costruzione (esclusi i pavimenti):

  • classe A1 (prodotti incombustibili);
  • classi A2, B, C, D, E (prodotti combustibili) con l’aumentare della loro partecipazione all’incendio;
  • classe F indica materiali (attualmente in fase di definizione): con Prestazione Non Determinata (= NPD) oppure che non raggiungono la Classe E.

La classificazione europea oltre alle lettere maiuscole A, B, C …, è completata da un parametro “s” relativo ai fumi e da un parametro “d” relativo al gocciolamento:

  • s1, s2, s3 sono i tre valori che indicano in aumento la densità ottica dei fumi;
  • d0, d1, d2 sono i tre valori che indicano in aumento la pericolosità del gocciolamento.

(esempi di classificazione: A2-s1-d0, B-s1-d0 , B-s2-d1 , A2FL- s1 ecc)

Si definisce invece resistenza al fuoco di un elemento da costruzione (componente o struttura) la sua attitudine a conservare, secondo un programma termico prestabilito e per un tempo determinato, in tutto o in parte (D.M. del 16 febbraio 2007):

  • il ruolo statico “ R “(capacità portante);
  • la tenuta ” E “ (evitare il passaggio delle fiamme, dei vapori e dei gas di combustione);
  • l’isolamento termico “ I “ (limitare il più possibile la trasmissione del calore).

Le classi sono espresse in minuti (esempi di classificazione: REI 120, EI 30, RI 60, ecc)

Quali sono le lunghezze ordinabili delle lamiere grecate o di lamiere piane?

Le lamiere grecate vengono prodotte nelle larghezze standard dei vari profili con lunghezza a misura fino a 13,5mt (misura trasportabile).

Le lamiere piane vengono prodotte a misura con larghezza standard di metri 1,25 e lunghezze a richiesta.

Quali sono i supporti ordinabili per le lamiere grecate/piane?
  • acciaio zincato
  • acciaio preverniciato
  • alluminio naturale
  • alluminio preverniciato
  • aluzinc
  • rame naturale
Quali sono i colori standard delle lamiere grecate/piane

Bianco grigio, rosso siena e testa di moro.

A richiesta colori RAL diversi dallo standard secondo disponibilità acciaieria

Come scelgo lo spessore delle lamiere grecate/piane?

La scelta dello spessore è da valutarsi in funzione della portata che si vuole ottenere a determinati interassi di appoggio.

Cosa sono le lamiere grecate collaboranti?

Le lamiere collaboranti sono lamiere grecate provviste, in fase di profilatura, di particolari bugne che le rendono idonee all’impiego nelle costruzioni di solai misti in acciaio e calcestruzzo.

Quali tipi di tagli è possibile effettuare su pannelli coibentati e lamiere grecate?

Sui pannelli coibentati e sulle lamiere grecate è possibile effettuare tagli ortogonali e tagli inclinati da -45° a +45°.

Quali sono le tipologie standard di lattonerie prodotte?

Le lattonerie prodotte riguardano principalmente gli accessori utili al completamento delle coperture e pareti, ma si possono realizzare anche lattonerie a disegno.

Le lattonerie standard disponibili sempre a magazzino sono le seguenti: colmi, sottocolmi, gronde, profili faldali, partenza muro, mascherine, canaline, angolari esterni ed interni, profili coprimuro con staffe o coprigiunti.

Che differenza c’è tra il policarbonato alveolare e il policarbonato compatto?

Il policarbonato alveolare è comunemente conosciuto come il policarbonato “a camera” mentre il policarbonato compatto, comunemente conosciuto come “lexan” dal nome del marchio originario, esteticamente è molto simile ad una lastra di vetro, ma più leggero e più resistente.

Quali sono le dimensioni standard delle lastre in policarbonato alveolare o compatto?

Lastre in policarbonato alveolare: formato standard mm 2100×3000- 2100×6000
Lastre in policarbonato compatto: formato standard mm 2050×3050 – 2050×6100

Quali sono gli spessori standard delle lastre in policarbonato alveolare o compatto?

Lastre in policarbonato alveolare: spessori standard mm 6-10-16-20-25
Lastre in policarbonato compatto: spessori standard mm 3-4-5-6-8-10

Quali sono i colori standard delle lastre in policarbonato alveolare o compatto?

Lastre in policarbonato alveolare: colori standard trasparente/opale/bronzo
Lastre in policarbonato compatto: colori standard trasparente/opale/bronzo

Come scelgo lo spessore delle lastre in policarbonato alveolare o compatto?

La scelta dello spessore è da valutarsi in funzione della portata che si vuole ottenere a determinati interassi di appoggio facendo riferimento alle tabelle di portata.

Cosa è il policarbonato rinforzato?

Si tratta di una particolare tipologia di policarbonato alveolare prodotta sia piana con sezione a nido d’ape, che grecata con lato esterno rinforzato.

Esistono lastre in policarbonato anticaduta?

Sì, esistono e sono costituite da una lastra in policarbonato alveolare grecata e una rete metallica anticaduta (pre-assemblate tra loro).

Cosa è la termosaldatura? su quali lastre si può effettuare?

La termosaldatura è una lavorazione che si effettua sulle lastre in policarbonato alveolare, piane o grecate, con l’utilizzo di appositi impianti, e che serve a chiudere termicamente gli alveoli in corrispondenza delle testate delle lastre così da evitare l’ingresso di polvere o altro all’interno degli alveoli.

Nella gamma prodotti ci sono le finestrature a nastro? e le finestre apribili?

Si, le finestrature a nastro sono costituite da profili in alluminio superiori, inferiori e laterali da assemblare con l’inserimento di prodotti in policarbonato alveolare modulari.

Alle finestrature a nastro si possono associare le finestre apribili a sporgere o vasistas, costituite da profili perimetrali in alluminio ed accessori (cerniere, attuatori, ecc).

Nella gamma prodotti ci sono gli E.F.C. e le cupole?

Si, gli E.F.C. sono Evacuatori di Fumo e Calore certificati costituiti da basamenti, cupole e relativi accessori.

Le cupole si posso avere di diverse tipologie: policarbonato compatto, policarbonato alveolare, PMMA, possono essere corredate di telai fissi o apribili, manualmente o elettricamente, o con apertura passo-uomo, oscuranti, zanzariere, griglie di aerazione, ecc

Quali sono le dimensioni standard delle lastre in PMMA?

Lastre in PMMA estruso: formato standard mm 2050×3050 – 2100×4000 (solo su alcuni spessori/colori)
Lastre in pMMA colato: formato standard mm 2030×3050

Quali sono gli spessori standard delle lastre in PMMA

Lastre in pmma estruso: spessori standard mm 3-4-5-6-8-10
Lastre in pmma colato: spessori standard mm 3-4-5-6-8-10-15

Quali sono i colori standard delle lastre in PMMA?

Lastre in PMMA estruse: colori standard trasparente/opale/bronzo
Lastre in PMMA colato: colori standard trasparente/opale/bronzo/azzurro/giallo/rosso

Quali sono le differenze tra lastre in policarbonato compatto e lastre in PMMA?

Le lastre in policarbonato compatto sono protette dai raggi UV, sono antiurto e sono corredate di certificato di reazione al fuoco Bs2d0.

Le lastre in PMMA (polimetilmetacrilato) notoriamente conosciute come lastre in “plexiglass” dal nome del marchio originario, si distinguono in due versioni: estruso e colato:

  • Le lastre in PMMA estruso sono normalmente utilizzate per interni o in arredamento;
  • Le lastre in PMMA colato sono normalmente utilizzate per neonistica, arredamento e in tutti i casi in cui si renda necessario eseguire delle particolari lavorazioni (cesellatura, lucidatura, fresature, serigrafie, ecc)
Quali sono le dimensioni e colori standard delle lastre in pvc espanso?

Formato standard mm 2030×3050 – colore bianco

Quali sono gli spessori standard delle lastre in pvc espanso?

Spessori standard mm 3-4-5-6-8-10

A cosa servono le lastre in pvc espanso?

Le lastre in pvc espanso (cloruro di polivinile) vengono normalmente utilizzate per cartellonistica stradale, assemblaggio quadri, passepartout per quadri, fasce paracolpi da applicare a parete, ecc

Come raggiungo Medacciai?

Coordinate GPS: latitudine N41°06’22.65″ – longitudine E16°48’13.10″

Dall’autostrada direzione sud

  • Uscita Bari Nord e proseguire diritto fino all’uscita Bari-Zona Industriale, proseguire in direzione Bari uscita zona industriale svolta a destra direzione zona industriale alla rotatoria svolta a sinistra fino alla rotatoria “Chimica D’Agostino” svoltare a destra e subito a sinistra, proseguire fino a via Pionieri del Commercio Barese
  • Uscita Bari Nord continuare fino all’uscita Modugno proseguire per zona industriale, proseguire in direzione Bari fino alla rotatoria stabilimento “Nuovo Pignone” svolta a sinistra, alla rotatoria svolta a sinistra fino alla rotatoria “Chimica D’Agostino” svoltare a destra e subito a sinistra, proseguire fino a via Pionieri del Commercio Barese

Dall’autostrada direzione nord

Uscita Bari Nord e proseguire diritto fino all’uscita Bari-Zona Industriale, proseguire in direzione Bari, uscita zona industriale svolta a destra direzione zona industriale, alla rotatoria svolta a sinistra fino alla rotatoria “Chimica D’Agostino” svoltare a destra e subito a sinistra, proseguire fino a via Pionieri del Commercio Barese

Dalla SS16 direzione nord

Uscita 7/B proseguire in direzione Modugno, uscita zona industriale stabilimento “ex officine Calabrese” svoltare a sinistra e proseguire per lo stabilimento “Bridgestone ex Firestone”
alla rotatoria “Chimica D’Agostino” svoltare a destra e subito a sinistra, proseguire fino a via Pionieri del Commercio Barese

Dalla SS16 direzione sud

Uscita 6 superare il complesso “Decathlon/Bricocasa” alla rotatoria immettersi a destra su viale De Blasio, alla rotatoria “IME” svolta a sinistra per viale Lindemann proseguire sempre diritto fino a via Pionieri del Commercio Barese

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